Maestri parte dalla storia di Lucy vissuta nella notte dei tempi, giungendo all’anno 2857 d.C. per raccontare il percorso compiuto dall’essere umano e quello che sarebbe da compiere. Un “essere umano” – con caratteri naturali di grande entità – che durante i millenni ha perso il tratturo originario, deviando dalla innata e buona animalità verso l’involutiva bestialità sfociante nell’alterazione dei rapporti intessuti sia con i suoi simili sia con il mondo animale e vegetale, sia con il MEST (Materia Energia Spazio Tempo).
In questo contesto, è grave la perdita dei ruoli di genere naturalmente stabiliti, con la smarrita aurea divina che era appannaggio delle femmine umane, dee capaci di atti
apparentemente impossibili, quale la fondamentale e incredibile procreazione, e dei compiti dei maschi servi (cioè utili, non schiavi) fecondatori.
In questo contesto, è grave la perdita dei ruoli di genere naturalmente stabiliti, con la smarrita aurea divina che era appannaggio delle femmine umane, dee capaci di atti
apparentemente impossibili, quale la fondamentale e incredibile procreazione, e dei compiti dei maschi servi (cioè utili, non schiavi) fecondatori.
Questi, da impavidi difensori del genere femminile, male interpretando i meandri dell’evoluzione sono diventati da serventi a ferenti.
Si è così alterato il rapporto tra i due generi non più sinergico ma, oggi, antagonista.
Per trovare la strada smarrita non si deve scrutare il futuro, ma rileggere il passato, saggiamente gestito dagli ancestrali antenati che hanno vissuto in armonia con l’universo per scoprire, così, una nuova corticalità umana. Sarà solo la sintesi integrante e non conflittuale tra i due generi a permetterci di ritrovare con consapevolezza e possanza nelle stelle la nostra profonda origine.
Per trovare la strada smarrita non si deve scrutare il futuro, ma rileggere il passato, saggiamente gestito dagli ancestrali antenati che hanno vissuto in armonia con l’universo per scoprire, così, una nuova corticalità umana. Sarà solo la sintesi integrante e non conflittuale tra i due generi a permetterci di ritrovare con consapevolezza e possanza nelle stelle la nostra profonda origine.





