Poesie
Poesie che regalano vibrazioni e sorprese inattese, attraverso una poetica tagliente che fraziona il cuore passando dalla mente. Parole potenti, solo all’apparenza vellutate. Parole terragne nell’evidenza di contatti con acqua, prati, fiori, cielo, ma pure lacrime, baci, respiri lenti. Così emergono, ben intrecciati, i due livelli del carnale e dello spirituale, la concretezza dei sensi e l’immaginazione-emozione immateriale ma reale.
Non è assolutamente semplice continuare ad abitare – in senso heideggeriano ovvero come cosa fra le più importanti – il mondo, il nostro tempo dato sulla terra.
Una silloge in cui l’autrice parla coraggiosamente di cose intime, conducendo chi legge sino ai confini della spiritualità soggettiva. Lasciando libero il lettore e la lettrice di pensare a queste rime come rievocazione autobiografica di avvenimenti, situazioni, riflessioni succedutisi in un lungo arco di tempo, ma che di fatto li chiamano in causa qui e ora.
Poesie che suggeriscono, come già indicava Rilke, che rimane necessario amare le nostre domande, non cercare le risposte.





