Una famiglia di gente umile, ricca soltanto di umanità.
Le vite di Pietro, Francesco e Giulio si snodano, una dopo l’altra,
lungo i cento anni forse più importanti della storia d’Italia.
Sullo sfondo del Risorgimento, Pietro combatte gli austriaci
e sogna di diventare medico.
Un solo grande amore: Adele, la figlia del conte.
Quasi quarant’anni dopo, all’alba del nuovo secolo,
Francesco inciampa nel terremoto che sconvolge Salò,
nei pressi dei luoghi della giovinezza di nonno Pietro.
L’amore di una donna e l’amicizia con un simpatico tedesco
lo aiuteranno a superare ogni difficoltà.
E, infine, Giulio.
Prigioniero degli Alleati nella Sicilia del 1943 sconvolta dalla guerra,
il suo viaggio di ritorno sarà l’occasione per la scoperta
di un quotidiano imprevedibile, denso di situazioni e figure strane,
improbabili quanto vere, proprio come il suo racconto.
Un secolo di vita, di speranze, sofferenze, amori, ideali.
Tre protagonisti con un corollario di parenti,
amici, avversari, semplici comprimari, ognuno dei quali contribuisce
ad arricchire il filo conduttore di questa epopea famigliare,
dove il lettore potrà immergersi fino all’ultima pagina.