Non è semplice spiegare la pluralità di
sensazioni che, attraverso l’‘avventura’
del ‘Camino de Santiago’, ciascuno
di noi sperimenta.
Ciononostante ho cercato di raccontare
quanto ho vissuto, in una sorta
di diario del mio Camino: sentimenti,
immagini e incontri per invogliare chi
avrà il buon cuore di leggermi a fare
altrettanto.
Confesso che ho scritto queste righe
anche per me stesso, al fine di sollecitare
altri futuri Cammini…
Questo e altro... Umberto Averoldi