Le opere di Niccolò Machiavelli e di William Shakespeare sono un’inesauribile fonte di contenuti
per chi studia il panorama teorico, politico, e letterario della civiltà occidentale.
Mettere in dialogo due dei protagonisti più rappresentativi e controversi del pensiero occidentale
consente di coglierne gli elementi di continuità, lasciando che i due autori si illuminino a vicenda.
Questo libro tratta del rapporto fra virtù e fortuna,
dell’ineliminabile presenza di conflittualità nelle comunità umane e delle qualità che un leader politico,
un principe, deve possedere, evidenziando come gli elementi di contatto
tra questi autori possano tradursi in riflessioni in grado di rispondere
a diverse sfide della teoria politica contemporanea.