L'incompleto conoscersi
Una situazione "cabrosa e singolare" quella di persone "che si conoscano solo attraverso lo sguardo": la richiama Thomas Mann nella Morte a Venezia, notando che è proprio da questo loro "incompleto conoscersi che nasce il desiderio". E' quanto accade al protagonista, dodicenne, di questo romanzo quando incontra Heinrich e Thomas Mann, durante un loro soggiorno di cura a Riva del Garda, ed è lo sguardo del secondo a colpirlo: "alzava gli occhi a guardare il lago, però si vedeva che guardava più lontano. O non guardava neanche... Certo è che non mi avrebbe tanto colpito lo sguardo che quel signore, improvvisamente giratosi dalla mia parte, mi rivolse, se non ne avessi prima notato quel modo di guardare...". L'incontro segna la vicenda del protagonista, rivelandogli una "forza, che fino a quel momento non aveva mai sospettato di possedere" e che si traduce nel desiderio di sfuggire alla vita che il destino familiare gli offre, che conoscerà diversioni ma si manterrà in qualche modo fedele a se stesso e lo condurrà , prima bambino, poi giovane, a riattraversare la storia drammatica della propria famiglia e a intraprendere un lungo e complesso itinerario di conoscenza di sé.


