La vetta e l'abisso. Metafore della montagna
La vetta e l'abisso. Metafore della montagna
“Andar per montagne” significa anche rammentare
che l’abisso si oppone allo svettare della montagna:
ne è il pieno e il vuoto allo stesso tempo.
La materia che lo riempie è l’ombra della verticalità.
Ciò che lo svuota è la sua negazione.
Erte rocce e diafani ghiacciai “millantano”
un’altezza assoluta che sopravvive nel basso ed è minacciata dal basso.
La luce che investe le alture proietta la scura testimonianza dell’innalzamento al cielo,
ma nella sua estensione sul terreno ritorna al fondo, alla valle incastonata, ai baratri nascosti,
come la voce attutita del sosia costituisce lo scarto e la resistenza all'individuo che lo subisce.
Questo volume è una “guida” - da portare sempre in tasca durante l’escursioni in montagna
- per gustare al meglio la completezza di un’esperienza.


