Diario di mamma Lucia
Diario di mamma Lucia
L’assenza e la riconciliazione
Perché sono qui oggi, davanti a queste pagine?
Per raccontare di una storia vera, fatta di contrasti,
di distacchi, di come ci si sente a non sentirsi amati.
Una storia, la mia, come tante, però, ha un lieto fine!
Nelle pagine che seguono è stato riprodotto fedelmente il Diario consegnatomi da mamma Lucia.
M è sembrato necessario proporlo integralmente:
è un quadernetto a righe con un paio di fogli aggiunti,
una scrittura larga e paziente, dalla grammatica a volte incerta, i salti temporali e le brevi cancellature.
Vuol essere l’offerta di una lettura meditata, un suggerimento, un’opportunità per una personale riflessione
circa il rapporto che ciascuno di noi ha con le persone amate e, in particolare, con i genitori.
Sfogliando le pagine di questo libro, forse torneranno alla mente le tante incomprensioni,
che ci hanno visto protagonisti, generate - spesso - dalla sola ricerca delle ragioni personali,
senza fare lo sforzo necessario di porci al posto dell’altro, esercizio questo certamente difficile, ma necessario...
E chissà che non aiuti a rimuovere - come è successo a me - giudizi e posizioni solo apparentemente insuperabili,
cercando di recuperare le occasioni perse, il tempo smarrito.
Individuare così la possibilità di operare in noi cambiamenti non certo marginali, oggi che i rapporti interpersonali sono sempre più difficili;
anni nei quali tendiamo a preferire di nascondere i sentimenti e le sofferenze che proviamo fino a inaridirci e chiuderci in noi stessi.
Per superare malintesi e impuntature di carattere; per ritrovare la forza e il coraggio di capire;
per comprendere e condividere le sofferenze altrui; per perdonare o farci perdonare.
Pagine, insomma, per ‘riabbracciare’ la pienezza della nostra vita.
p. c.


